Aspettando la Notte 2020

ANCORA CON VOI!

È ufficiale: la NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI tornerà a Bologna e nelle città della Romagna anche nel 2020!

La Comunità Europea, per il quinto anno consecutivo, finanzierà il progetto SOCIETY che quest’anno si arricchisce di una piccola parola: next per dare il senso di uno sguardo che va oltre l’orizzonte, oltre le difficoltà del periodo che stiamo attraversando.

Torneremo, quest’anno il 27 NOVEMBRE, due mesi dopo la solita data, per darci più tempo di uscire dall’emergenza e trovare modi nuovi per incontrarci, ancora in una grande festa!
Le nostre Istituzioni e i nostri ricercatori saranno con voi per mostrare a tutti, adulti, famiglie e bambini, l’importanza della ricerca per le nostre vite, per vincere le sfide più difficili, per darci speranza nel futuro!

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Aspettando la Notte dei Ricercatori abbiamo preparato per voi:

LA RICERCA VA IN CITTÀ (… E DINTORNI): una rassegna di tour guidati alla scoperta del territorio.

Scarica il PROGRAMMA
La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata QUI
La rassegna è inserita nel cartellone di Bolognaestate

La modalità delle visite avverrà nel rispetto delle direttive nazionali e regionali relative all’emergenza COVID19.
Con l’iscrizione al tour i partecipanti dichiarano di aver letto e compreso il VADEMECUM per il rispetto delle norme di comportamento e per il distanziamento.

APERITIVI SCIENTIFICI: tutti i giovedì dal 10 settembre al 15 ottobre presso CostArena.

Scarica il PROGRAMMA
La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata presso il CostArena.

Per info e prenotazioni:
Email: ilnomedellarosacostarena@gmail.com
Tel. 051 551278


MERAVIGLIE BLU 

Le nuove frontiere della ricerca e delle esplorazioni per il Pianeta

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VENERDÌ 25 SETTEMBRE ore 17.30

DAMSLab, Piazzetta P.P. Pasolini 5/b

Quali segreti nascondono gli oceani? Un mondo sommerso di meraviglie e foreste di coralli con un ruolo fondamentale per il Pianeta.

Grazie a geologia, ingegneria robotica, biologia marina e alle scoperte dei ricercatori delle università italiane in collaborazione con National Geographic, scopriremo come salvaguardare questo enorme patrimonio marino recuperando l’antico equilibrio tra Uomo e Natura.

Partecipano alla tavola rotonda:

Federico Fanti – Paleontologo e geologo – Università di Bologna
Arianna Mancuso – Biologa Marina – Università di Bologna
Giovanni Chimienti – Biologo Marino – Università degli Studi di Bari
Martina Capriotti – Biologa marina – University of Connecticut
Marcello Calisti – Ingegnere robotico – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
Modera Marco Cattaneo – Direttore della rivista National Geographic

 I posti in presenza sono esauriti ma la tavola rotonda sarà trasmessa in LIVE STREAMING sui canali Facebook e Youtube dell’Ateneo di Bologna.

Per informazioni: meraviglieblu@unibo.it


INQUINAMENTO, CLIMA, SALUTE DELLE PIANTE


In occasione dell’Anno Internazionale ONU della Salute delle Piante

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GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE ore 18.30

Centro CostArena Via Azzo Gardino 48, Bologna

Temperature elevate, eventi meteorologici estremi e inquinamento stanno impattando su tutte le forme di vita terrestri, piante incluse.

L’Anno Internazionale della Salute delle Piante offre l’occasione di riflettere sul ruolo svolto dalla vegetazione a livello economico, ecologico e sociale, e quindi sull’importanza della loro salute.

Scopriremo le conseguenze delle attività umane sul ciclo vitale delle piante e il danno ecologico, sanitario ed economico che ne consegue.
Vedremo infine come proprio le piante, se ascoltate, possano suggerire delle soluzioni per mitigare l’impatto dell’uomo.

Iris Aloisi – Università di Bologna – Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
Rita Baraldi – CNR- Istituto per la Bioeconomia (IBE)
Vanes Poluzzi – ARPAE – Emilia-Romagna
Modera Gianluca Dotti – Tecnoscienza

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GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Tel. 051 551278
Mail: ilnomedellarosacostarenagmail.com


ABBAZIE E ANTICHI BORGHI   

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE     

Ritrovo: ore 9.00 BAR DUE DI PICCHE, Via Lavino, 419/A, Loc. Badia, Monte San Pietro (BO)
Ore di cammino: 3,5 (+ pause spiegazioni) – facile/medio – dislivello m 415 – Max 20 partecipanti

Attraverso borghi storici ben conservati, tutta la magia e il fascino dei secoli passati e un’occasione per parlare della storia geologica del nostro Appennino.

Conducono:
Francesca Alvisi – CNR- Istituto di Scienze Marine
Simona Ventura – Agrisophia Natural Garden Design

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LA CENTRALE IDROELETTRICA DEL CAVATICCIO
Unico impianto europeo posizionato in un centro storico 

MARTEDÌ 22 SETTEMBRE


Ore 18.00 (durata 1h circa)
Max 15 partecipanti con mascherina FFP2 obbligatoria
Luogo ritrovo: Largo Caduti del Lavoro 15 minuti prima della partenza

Durante la visita andremo alla scoperta della centrale idroelettrica del Cavaticcio, costruita nel cuore di Bologna nel 1994 sfruttando il salto naturale di circa 15 metri che il canale di Reno compie in prossimità dell’incrocio tra via Marconi e via Riva di Reno, trasformandosi nel canale Cavaticcio.

L’opera è stata realizzata dal Comune di Bologna ed è attualmente di proprietà e gestita dal Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno. La potenza massima è di 1890 kW.

A cura di:
Fabio Marchi  – Consorzi dei Canali di Reno e di Savena
Daniele Pascale – Università di Bologna


MENO MALE CHE C’È IL WEB

GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE ore 18.30

Centro CostArena Via Azzo Gardino 48, Bologna

La pandemia ha fatto emergere opportunità inedite e inesplorate di comunicazione della ricerca al grande pubblico: scoperte storiche si intrecciano alle vite dei suoi protagonisti e ai luoghi della ricerca.

Esploreremo insieme strumenti, opportunità, strategie ed efficacia della comunicazione online e delle sue molteplici applicazioni nel campo della divulgazione e come strumento di cultura e aggregazione.

Durante l’incontro sarà proiettato il filmato “CINECA E LA STORIA DI INTERNET IN ITALIA” a cura del CINECA

Tommaso Chiarusi – INFN
Stefania Varano – INAF
Enrico Desiderio – Collaboratore dell’Università di Bologna
Modera Gianluca Dotti – Tecnoscienza

GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Tel. 051 551278
Mail: ilnomedellarosacostarenagmail.com


IL RIFUGIO ANTIAEREO DI VILLA REVEDIN –
LA RICERCA INGEGNERISTICA PER LA  SICUREZZA DELLA POPOLAZIONE

MARTEDÌ 15 SETTEMBRE
Turni: ore 18.00 e ore 20.00 (massimo 15 persone a turno)
Luogo ritrovo: piazzale Bacchelli 4, sul lato destro dell’accesso al Seminario Arcivescovile

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Con la disponibilità del Seminario Arcivescovile, e in collaborazione con l’Università di Bologna, gli Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna organizza una visita speciale al Rifugio antiaereo di Villa Revedin, per parlare della ricerca ingegneristica per la sicurezza della popolazione.

Nel corso della visita il pubblico potrà scoprire questi luoghi importanti dal punto di vista storico della nostra città, ma anche dal punto di vista ingegneristico perché risultato di studi volti a proteggere la cittadinanza da nuove e temibili armi, quelle lanciate dagli aerei.

La visita sarà l’occasione per apprezzare l’area nella sua veste recentemente ristrutturata.
All’interno si custodiscono anche una cava di arenaria settecentesca ed una grotta votiva dell’Ottocento.
Non mancherà la circumnavigazione di villa Revedìn e del Seminario Arcivescovile.

Conducono:
Massimo Brunelli, Lilia Collina – Associazione Amici delle vie d’acqua e dei sotterranei di Bologna
Luca Ciancabilla – Università di Bologna

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GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA


COVID: PRESENTE E FUTURO

GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE ore 18.30

Centro CostArena Via Azzo Gardino 48, Bologna

La malattia Covid-19 è entrata prepotentemente nella nostra vita travolgendo abitudini e stili di vita.
Insieme alla pandemia si è sviluppata quella che è stata definita “infodemia”: una mole di notizie e informazioni non sempre chiare e talvolta imprecise o false.
Con il contributo di esperti virologi epidemiologi e statistici e di scienza computazionale, cercheremo di capire come nascono e si diffondono i virus e quale impatto sociale possano avere su scala globale e locale.

Infine guardando al futuro cercheremo di capire quali siano le risorse necessarie per affrontare i problemi che questa crisi ancora ci riserva.

Roberto Spighi – INFN – Sezione di Bologna
Mara Battilani – Università di Bologna – Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie
Michele Bartoletti – Università di Bologna – Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche
Andrew Emerson – CINECA
Modera Danilo Cinti – Tecnoscienza

GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Tel. 051 551278
Mail: ilnomedellarosacostarenagmail.com


BOLOGNA CITTÀ D’ARGENTO
I nostri materiale da costruzione nel corso dei secoli.

MARTEDÌ 8 SETTEMBRE
Due turni: 18.00/20.00
Max 30 partecipanti per turno
Luogo ritrovo: sotto le due torri

A cura di Anna Brini (guida) e Paola De Nuntiis (CNR  – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del clima – ISAC)

Cosa hanno in comune una guida turistica e una ricercatrice?

La passione per la storia e i materiali con cui è costruita la propria città: scopriremo il perché in una passeggiata.

Visita guidata sotto le due torri, alla ricerca dei segni del tempo, con focus sulla vulnerabilità del patrimonio culturale di Bologna.


LA NOTTE DEI RICERCATORI VI PORTA IN MONTAGNA
Sentiero dell’Atmosfera a Monte Cimone  – Con i Ricercatori sui sentieri della sostenibilità.

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE ORE 9.00
(max 40 partecipanti)

A cura di CNR – ISAC (Paolo Bonasoni, Silvia Davolio, Paola De Nuntiis, Tony Christian Landi, Angela Marinoni, Marco Paglione)

In collaborazione con: Centro Areonautica Militare e Ente Parchi Emilia Centrale.

Ritrovo ore 9.00 Lago della Ninfa.
Inizio percorso: Pian Cavallaro dove si potrà accedere con un numero limitato di auto.
Note: equipaggiamento a strati da montagna.

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C’È MURO E MURO
Alla scoperta delle pietre di Bologna.

MARTEDÌ 1 SETTEMBRE
Turni ore 18.00  e ore 20.00
(max 20 partecipanti per turno)
Ritrovo PIAZZA MAGGIORE, BOLOGNA Scalinata di S. Petronio

A cura di Francesca Alvisi (CNR – Istituto di Scienze Marine – ISMAR)

Toccare con mano i muri di Bologna per scoprire le loro origini geografiche e geologiche.

Le nostre case, i palazzi storici, i monumenti e altri edifici pubblici e privati sono stati, nel corso della storia, costruiti con materiali via via diversi, legati o meno al territorio, alla facilità di reperimento e alle vie di comunicazione.