Alla scoperta dei… segreti dell’universo

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Il futuro dell’astronomia in Italia: telescopi da terra e dallo spazio Andrea Comastri, INAF/OABo

andrea.comastri@oabo.inaf.it

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

 

Molti dei progressi nel campo dell’astrofisica derivano dall’utilizzo di telescopi sempre più avanzati, sia da terra che dallo spazio. Verranno descritti gli strumenti attualmente esistenti, partendo da quelli accessibili in area bolognese fino ad arrivare a quelli più competitivi in campo internazionale. Verranno poi presentati gli strumenti in fase di realizzazione e progettazione e quale sarà il loro impatto sul futuro della ricerca astrofisica.
Siamo figli delle stelle

 

Flavio Fusi Pecci, INAF/OABo

flavio.fusipecci@oabo.inaf.it

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

 

Per quanto ci possa sembrare strano la canzone di Alan Sorrenti degli anni ’70 dice proprio una cosa giusta scientificamente. Infatti, tutti gli elementi chimici che conosciamo e, in particolare, quelli più importanti per noi e per la vita, quali carbonio, ossigeno, azoto, ferro etc., sono tutti stati prodotti dalle reazioni nucleari che avvengono nelle stelle. Ne parliamo insieme, in modo semplice, descrivendo come “funzionano” il Sole e le stelle.
Cosmologia e astro-particelle

 

Flavio Fusi Pecci, INAF/OABo

flavio.fusipecci@oabo.inaf.it

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

 

Uno dei principali passi nello studio dell’universo (come è nato? come è evoluto nel tempo? come potrebbe finire?) è legato alla comprensione del fatto che, se vogliamo cercare di rispondere a queste domande, dobbiamo conoscere approfonditamente e studiare allo stesso tempo sia l’infinitamente grande che l’infinitamente piccolo. Questo per costruire un modello interpretativo che li comprenda entrambi, non solo senza contraddizioni ma, anzi, unendo gli aspetti complementari fra loro. Proviamo dunque a fare insieme un quadro ragionato complessivo, con schematici cenni ad esempio al Big Bang, al Bosone di Higgs ed alle Onde Gravitazionali.
Storia della radioastronomia, dalla sua nascita ai giorni nostri

 

Beatrice Terni De Gregory, INAF/IRA – UNIBO

beatrice.tdg@gmail.com

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

La storia di questa branca dell’astrofisica dalla sua nascita fino ai giorni nostri. Il suo sviluppo e i risvolti pratici che essa comporta in altri ambiti: informatico, tecnologico e ingegneristico soprattutto. Il lavoro di un radioastronomo, quello che studiamo e che facciamo. Il confronto tra le diverse scale, sia di ciò che osserviamo che delle quantità (flussi, potenze…) che trattiamo rispetto alla vita di tutti i giorni.
I Pianeti Extrasolari: da pura speculazione a misure sperimentali

 

Mauro Orlandini, INAF/IASF

orlandini@iasfbo.inaf.it

 

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

Una delle domande fondamentali che l’umanità si è posta è se siamo o meno gli unici esseri presenti nell’Universo. Questa domanda ha sempre affascinato i pensatori e filosofi di ogni tempo, e fino ad ora l’unica risposta, in assenza di prove sperimentali, era basata sulla pura speculazione e l’immaginazione… [maggiori dettagli al link http://www.iasfbo.inaf.it/~mauro/Didattica/Divulgazione/]
Origine dell’energia che usiamo sulla Terra Graziella Pizzichini, INAF/IASF

pizzichini@iasfbo.inaf.it

 

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

Quasi tutta l’energia che sfruttiamo sulla Terra ci viene dal Sole, quella che ricaviamo dalle forme di vita, animale e vegetale, che non esisterebbero senza il calore del Sole. Ma anche altre fonti di energia derivano indirettamente dal Sole, per esempio quella fossile come il carbone o il petrolio e quella idroelettrica, perché non avremmo fiumi e cascate senza l’evaporazione dovuta al Sole.
La Storia della Terra a colori Barbara Cavalazzi, UNIBO

barbara.cavalazzi@unibo.it

 

18/28 settembre ad eccezione del 26, giorno e orario da concordare

Partendo dalla casualità degli eventi geologici che hanno portato allo sviluppo del nostro pianeta attraverso la determinazione biologica, sarà narrata la storia della Terra per sensibilizzare le giovani generazioni sulla storia del nostro pianeta a partire dalla sua formazione, avvenuta oltre 4 miliardi di anni fa, fino ad oggi.
La scoperta delle onde gravitazionali Lauro Moscardini, UNIBO

lauro.moscardini@unibo.it

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

 

 

Il 14 settembre 2015 è stata annunciata la prima osservazione di onde gravitazionali prodotte dalla fusione di due buchi neri. Si tratta di un’importante conferma della teoria della Relatività Generale di Einstein. La conferenza spiega cosa sono le onde gravitazionali, perché la loro esistenza era stata predetta dalla teoria di Einstein, quali sono gli oggetti astronomici che possono produrle, quali sono le difficoltà tecnologiche che sono state superate per arrivare alla loro osservazione.
Dal Big Bang alla formazione delle galassie Lauro Moscardini, UNIBO

lauro.moscardini@unibo.it

 

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

La conferenza spiega quali sono i fondamenti osservativi e teorici del modello cosmologico del Big Bang, con cui oggi viene descritto il nostro Universo e quali sono i processi fisici che portano alla formazione delle galassie.
La misura del tempo (dai calendari astronomici agli orologi atomici) Bruno Marano, UNIBO

bruno.marano@unibo.it

 

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

Dall’antichità la misura del tempo si è basata sulla regolarità e ripetitività dei fenomeni astronomici. Fenomeni fisici “regolari”, quali le oscillazioni del pendolo, si sono progressivamente affiancati ad essi. La realizzazione degli orologi atomici (1955) ha portato a precisioni più alte, che sono oggi alla base di diffuse e importanti applicazioni quotidiane (es.: GPS).
Ricerca di fisica fondamentale, fisica degli acceleratori, come smascherare le pseudoscienze Stefano Marcellini, INFN

stefano.marcellini@bo.infn.it

 

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

Contattando il relatore, fisico presso il CERN di Ginevra, è possibile concordare uno dei tre argomenti indicati nel titolo.
Fisica dei neutrini e Laboratori di Fisica del Gran Sasso Donato Di Ferdinando, INFN

donato.diferdinando@bo.infn.it

 

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

In questo seminario verranno descritti i Laboratori Nazionali del Gran Sasso e le sue principali linee di ricerca. Uno spazio particolare verrà riservato al neutrino, particella dalle proprietà bizzarre non ancora completamente svelate, il cui studio è importante oltre che nel settore della fisica delle particelle elementari anche per l’astrofisica e la cosmologia.
La rivoluzione copernicana (Tolomeo, Copernico, Ticho, Galileo, Keplero) Bruno Marano, UNIBO

bruno.marano@unibo.it

 

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

Il modello eliocentrico, di cui è ben nota la “discussione” filosofico-religiosa che generò, aveva, per Copernico, motivazioni “matematiche” e non metafisiche. I suoi pregi e i suoi (all’epoca) punti deboli furono oggetto di un intenso dibattito scientifico che si risolse con Keplero e portò alla soglia della fisica di Newton.
Il Big Bang e il lato oscuro della forza

 

Maura Sandri, INAF/IASF

sandri@iasfbo.inaf.it

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

Il Big Bang, la radiazione cosmica di fondo, il satellite Planck e i risultati delle sue misure (dark matter e dark energy).
I misteri dell’Universo oscuro  Marco Baldi, UNIBO

marco.baldi5@unibo.it

18/27 settembre, giorno e orario da concordare

La cosmologia è una scienza strana. A differenza di tutte le altre discipline scientifiche, essa studia le proprietà di un solo oggetto, unico ed irripetibile: l’Universo. E lo studia dal suo interno, invece che osservarlo da fuori, come fanno le altre scienze, perché dall’Universo non possiamo uscire. Ma esiste un modo, in realtà, per osservare l’Universo da fuori: basta crearne una copia, la più accurata possibile, con l’aiuto di un supercomputer.
Galassie e buchi neri Marcella Brusa, UNIBO

marcella.brusa3@unibo.it

25/29 settembre, giorno e orario da concordare

Nel seminario si presenterà il tema della storia evolutiva delle galassie, e in particolare di come il fluire di materia da e verso lo spazio intergalattico possa regolare la formazione di nuove stelle e la crescita di buchi neri al centro di esse. La comprensione di tutti questi fenomeni è fondamentale per capire come si è formato l’Universo che ci circonda e le strutture come la Via Lattea, la galassia che ci ospita.