Aspettando la Notte 2018

La Notte Europea dei Ricercatori arriva il 28 settembre, ma intanto perché non godersi gli appuntamenti di Aspettando La Notte 2018 del progetto SOCIETY?
Consulta il calendario completo degli eventi.

 

 

26 settembre 2018 – ore 15

Liceo A. Righi, Bologna
Viale Pepoli 3

 

Immersi nella notte!… dei Ricercatori
Racconto a più voci sulla ricerca biologica marina dell’Università di Bologna

L’evoluzione della subacquea e il suo impiego nella ricerca scientifica, gli effetti del climate change sul mare e i suoi abitanti, l’importanza naturalistica dei biocostruttori, un luogo davvero unico in cui fare ricerca vicino a Panarea.

Con i ricercatori Stefano Goffredo, Erik Caroselli, Chiara Marchini, Fiorella Prada e con… il Gallo (Claudio Gaggioli).
Introducono l’iniziativa la Preside Prof.ssa Patrizia Calanchini Monti, il Prorettore alla Ricerca Prof. Antonino Rotolo.

E… vieni in acqua con noi!

Per una nuova esperienza, per iniziare un nuovo percorso di conoscenza, per provare tutte le più nuove attrezzature e tecnologie che ci permettono di immergerci e di fare ricerca in piena sicurezza.

Quando? Lunedì 1 ottobre alle ore 20.00, prova gratuita

Dove? Piscina Olimpica Stadio, Via dello Sport 4, Bologna

Come? Prenota la tua prova scrivendo a info@SDSeducational.org

Vieni con il costume, il resto te lo diamo noi!

 

Evento a ingresso libero aperto a studenti e docenti degli istituti di istruzione superiore.

L’evento è realizzato dall’Università di Bologna in collaborazione con Liceo Scientifico Augusto Righi, Società editrice il Mulino e SDS – Scientific Diving School.


26 settembre 2018 – ore 18

Museo civico del Risorgimento, Bologna
Piazza Carducci 5

 

Il modello 3D del Chiostro Lapidario della Basilica di Santo Stefano

Presentazione del modello 3D che mostra il Lapidario della Basilica di Santo Stefano così come si presentava nell’anno dell’inaugurazione (1925), con 64 lapidi recanti i nomi dei 2.536 caduti del Comune di Bologna durante la prima Guerra mondiale. Attraverso un percorso immersivo, navigando in questi ambienti ricostruiti virtualmente, sarà possibile, cliccando sulle lapidi, entrare nel data base del portale Storia e memoria di Bologna e conoscere le tante vicende individuali che stanno dietro ai nomi incisi, passando dalle micro-storie familiari e cittadine ai grandi eventi nazionali e mondiali.

Interventi di Roberto Balzani (Università degli studi di Bologna), Roberto Grandi (Presidente Istituzione Bologna Musei), Antonella Guidazzoli e Maria Chiara Liguori (Cineca), Otello Sangiorgi, Mirtide Gavelli (Museo del Risorgimento).

Ingresso libero, non è richiesta prenotazione.

In collaborazione con CINECA e Università degli Studi di Bologna.


25 settembre 2018 – ore 16

Museo Fondazione Guglielmo Marconi, Sasso Marconi
Via Celestini 1

La creatività nella scuola, tra scienza, tecnologia e ricerca: innovare la formazione
Stefano Versari – direttore generale Ufficio Scolastico Regionale
Giovanni Emanuele Corazza – Marconi Institute for Creativity/Unibo/Cineca 
Lucia Mazzotti – studentessa Laurea Magistrale in Scienze dell’Educazione
Barbara Valotti – Museo Marconi
Alessandro Saracino – Fondazione Golinelli
Gaetano Passarelli – docente di fisica dell’IIS Belluzzi – Fioravanti insieme a due studenti

Il programma verterà sulle interazioni tra creatività, scienza e formazione. L’obiettivo dell’incontro è di condividere e discutere la possibilità di istituire la scienza del pensiero creativo come disciplina nei vari livello del sistema formativo, corredandola di esperienze di tipo laboratoriale avanzato, con l’obiettivo primario di rispondere in modo efficace ai mutamenti sempre più rapidi della società post-industriale. In questo, sentiamo un notevole grado di urgenza.

L’evento, della durata di circa due ore, sarà molto concreto e interattivo; al termine dell’incontro è prevista una visita al Museo Marconi per chi lo desidera.

Ingresso libero. Gradita la registrazione.


25 settembre 2018 – ore 18

Dynamo Velostazione, Bologna
Via Indipendenza 71z

 

Eruzioni mostruose
L’anno (senza estate) in cui nacque Frankenstein 

Aperitivo Scientifico con Micol Todesco (INGV) e Serena Baiesi (UNIBO).

Il capolavoro di Mary Shelley viene pubblicato nel 1818, ma la storia del romanzo parte da lontano. È il 1815 quando il vulcano Tambora si risveglia, scuotendo l’Indonesia. L’anno dopo gli effetti della potente eruzione sprofondano l’Europa in un lungo anno senza risorse e senza estate.
In questo contesto la giovane autrice concepisce una storia ricca di suggestioni, che sembra parlare di noi.

La conversazione, a cavallo tra letteratura e scienza, sarà accompagnata dalle immagini di una giovane artista.

Illustrazioni di Greta Folgarìa (ABA, Bologna).

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.


25 settembre 2018 – ore 18

CUBO Unipol, Bologna
Piazza Vieira de Mello 3 e 5

 

CHANGES//CAMBIAMENTI//CAMBIAMENTO
A cura di UNIBO.

Un appuntamento per scoprire, approfondire, conoscere e comprendere i cambiamenti in atto e quelli che verranno, quelli palesi e quelli meno evidenti, per capire come cambiare noi per sfruttare il cambiamento al meglio, come adeguarci, come prepararci e… come evitarlo? Tanti i temi di ricerca proposti e tanti i ricercatori a disposizione per fare domande in maniera informale durante il rito dell’aperitivo, offerto a tutti i partecipanti alle attività.

SPEED DATE CON LA RICERCA, ogni 15’
Un colloquio a tu per tu con una ricercatrice o un ricercatore esperto di una disciplina. Si potrà scegliere l’argomento (anche più di uno!) e sedersi e colloquiare ponendo le domande di una vita o… soddisfare semplici curiosità.

INCONTRI CON LA RICERCA in collaborazione con la Soc. ed. il Mulino
Due incontri, due super esperti, due discipline al centro dei dibattiti quotidiani. In due brevi incontri i docenti dell’Alma Mater esporranno le aree grigie e irrisolte di una società che arranca nel cambiamento su due temi fondamentali, l’economia e la politica.

Tutti i dettagli dell’evento in locandina.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.


24 settembre 2018 – ore 20 aperitivo
ore 20.45 inizio incontro

Teatro Arena del Sole, Bologna
Via Indipendenza 44

 

Guardarsi intorno:
conversazione fra teatro e ricerca
Conversazione aperta al pubblico
Claudio Longhi (ERT), Sandro Bardelli (INAF), Caterina Bertini (UNIBO), Pietro Cortelli (ISNB, Università di Bologna), Micol Todesco (INGV), Stefano Marcellini (INFN).

Se il teatro della città propone una stagione dal titolo “Guardati intorno”, il mondo della ricerca non può che cogliere l’occasione per scendere dalla proverbiale torre d’avorio, raccogliere la provocazione e partecipare a questo sguardo collettivo.

Ci sono diversi modi di guardare e chi fa ricerca è abituato a guardare con grandissima attenzione. Quello che il teatro propone, però, è il guardarsi intorno, cioè estendere il proprio punto di vista dal proprio tema specifico allargandolo ad un orizzonte più ampio, che comprende una molteplicità di saperi e di sguardi. È naturale quindi che sia il teatro, con la sua visione larga e d’insieme ad ospitare questa conversazione aperta sui modi possibili di guardare al mondo. La sfida, per i ricercatori, sarà proprio quella di inserirsi in questo contesto, vasto e allargato alla città, condividendo il loro sguardo e mettendo a disposizione le proprie chiavi di interpretazione del reale.

Per informazioni:051 2910951
promozionepubblico@arenadelsole.it

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

In collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione e Istituto di Scienze Neurologiche di Bologna.


22 settembre 2018 – ore 10

Liceo Scientifico Copernico, Bologna
Via Ferruccio Garavaglia 11

 

Giovani ricercatori all’opera
Lorenzo Balugani, Giovanni Cappelletti, Giovanni Casari e Matteo Sirri presenteranno i prodotti realizzati in collaborazione con Francesco Bortolotti, Gabriele Franchini, Davide Leonelli, Luca Martinelli, Francesco Paltrinieri, Giacomo Risio, Daniele Tognetti e Leonardo Zini.

Le istituzioni lasciano la scena ai veri protagonisti: 4 studenti dell’Istituto Fermi di Modena (specializzazione di informatica e telecomunicazioni) raccontano la collaborazione tra scuola e CNR-ISAC di Bologna, presentando le tesine realizzate per la maturità.

Sei tematiche proposte dai ricercatori sono state sviluppate da 12 studenti, con forte senso di responsabilità, tanta passione e competenza. Sono state realizzate soluzioni tecnologicamente avanzate, utilizzando strumenti “open”, che vedranno piena applicazione nelle attività e nella progettualità del CNR.

 


21 settembre 2018 – ore 18

Opificio Golinelli, Bologna
Via Paolo Nanni Costa 14

 

Strumenti informatici e beni culturali,
un confronto
con Mauro Felicori (Reggia di Caserta), Aldo Gangemi (Università di Bologna e CNR), Giovanni Emanuele Corazza (Cineca) e Antonella Guidazzoli (Cineca)

In quali modi la ricerca informatica contribuisce a creare, sostenere, proteggere e sviluppare i nostri beni culturali? Affronteremo il tema nel corso del panel moderato dal professor Giovanni Emanuele Corazza (Presidente Cineca) con l’intervento del professor Aldo Gangemi (Professore ordinario di Informatica presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna) e il dottor Mauro Felicori (Direttore generale della Reggia di Caserta).

Prima e dopo l’incontro sarà possibile provare alcune applicazioni culturali di realtà virtuale immersiva sviluppate da Cineca e Università di Bologna.

Ingresso gratuito.
Gradita la registrazione.

 


19 settembre 2018 – ore 17   e   23 settembre 2018 – ore 16

MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna
Via Don Minzoni 14

 

Science Invaders
I ricercatori invadono il MAMbo

I ricercatori del progetto SOCIETY avevano già esplorato le sale del MAMbo lo scorso anno, e si erano trovati benissimo.
Sarà stato quel piacevole senso di meraviglia che si prova aggirandosi in un territorio sconosciuto, alieno, dove non tutto si comprende subito e fino in fondo. Abituati ad affrontare cose che non capiscono, i ricercatori hanno osservato con attenzione, e si sono disposti all’ascolto dell’esotico linguaggio dell’espressione artistica. Con una certa sorpresa, hanno scoperto di comprendere qualche suono e hanno perfino colto inattese connessioni con i temi della loro ricerca scientifica.
L’esperimento è stato così interessante che quest’anno hanno deciso di tornare, alla scoperta di nuove opere e proponendo nuovi argomenti.

Ancora una volta, accompagneranno i visitatori in un’insolita visita guidata che mescolerà sguardi ed interessi, perdendosi in quello spazio che separa e unisce scienza e arte.

Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti – tel. 051 6496611
In collaborazione con MAMbo e Museo Morandi


18 settembre 2018 – ore 16

Parco Mario Oliviero Olivo, Bologna
Via Murri 177

 

Tra gelsi e canali camminando con la storia:
la seta a Bologna

Un moderno parco, lungo l’antica via di Toscana, che è un piccolo inno ai gelsi, alla seta, alle acque che hanno fatto la fortuna di Bologna. Una scultura all’ingresso, il canale di Savena a metà del pendio e, arrivati in cima, alcuni filari di vetusti gelsi sono l’occasione per scoprire alcune cose con i propri occhi e raccontare di gelsi, bachi, canali, geologia, paesaggio, con l’aiuto di testi storici e letterari.

Trek urbano a cura di Fondazione Villa Ghigi e CNR-ISMAR

Parco Mario Oliviero Olivo – Chiesanuova
Via Murri, 177 – Bologna

Per info: tel. 051 3399084 / 3399120 e-mail: info@fondazionevillaghigi.it

 


18 settembre 2018 – ore 18

Dynamo Velostazione, Bologna
Via Indipendenza 71z

 

Ma qui era diverso!
Il ricordo delle città nelle diverse generazioni

Aperitivo scientifico con Davide Olori (UNIBO), Gabriella Scipione (CINECA) ed Enrica Serrani (Cineteca di Bologna).
Modera Danilo Cinti (Tecnoscienza).

Quanto sono cambiate le città in cui viviamo negli ultimi cento anni? Che cosa c’è oggi nel luogo in cui all’inizio del secolo scorso c’era una fontana, una statua di Garibaldi o un albero? In che modo la conoscenza delle trasformazioni urbanistiche può aiutarci a pensare alla città dei prossimi anni? Tra nostalgia per il passato e aspettative per il futuro, scopriamo insieme come nuove tecnologie, conoscenza del tessuto cittadino e memoria storica si fondono per guidare in modo consapevole l’evoluzione dei luoghi in cui viviamo. Saliamo a bordo di una macchina del tempo virtuale per visitare il passato, dare uno sguardo al futuro e interpretare i fermenti del presente delle nostre città, guidati da Davide Olori (UNIBO), Gabriella Scipione (CINECA) ed Enrica Serrani (Cineteca di Bologna).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


16 settembre 2018 – ore 16

Museo del Patrimonio Industriale, Bologna
Via della Beverara 123

La seta a Bologna:
storia di un successo imprenditoriale

Fin dal XII secolo Bologna si dotò di un complesso sistema idraulico artificiale composto da chiuse, canali e chiaviche che distribuivano a rete l’acqua, prevalentemente utilizzata come fonte di energia per il funzionamento di numerosi opifici.

Tra questi spicca il mulino da seta “alla bolognese”, di cui in museo è presente un modello in scala 1:2 funzionante, utilizzato per la torcitura del filo di seta col quale si poteva ottenere il velo, prodotto che rese celebre Bologna per oltre quattro secoli, ampiamente commercializzato in tutta Europa e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.

L’abbondanza della risorsa idrica, unita all’alta tecnologia raggiunta dai mulini da seta, permise così ad una città, non dotata di significativi corsi d’acqua naturali, né di uno sbocco sul mare, di recitare un ruolo da protagonista nel panorama della proto-industria europea e del grande commercio internazionale fino alla fine del XVIII secolo.

Visita guidata a cura del Museo del Patrimonio Industriale – Istituzione Bologna Musei – Comune di Bologna
via della Beverara, 123 – 40131 Bologna.

Prenotazione obbligatoria (entro le ore 13 di venerdì 14 settembre): tel. 051.6356611 – e-mail: museopat@comune.bologna.it

 


16 settembre 2018 – ore 18

MEB – Museo Ebraico, Bologna
Via Valdonica 1/5

 

Guido Horn d’Arturo,
uno scienziato moderno nella Bologna del Novecento

Intellettuale ebreo della “Mitteleuropa” dai molteplici interessi, il triestino Guido Horn d’Arturo diresse l’Osservatorio Astronomico dell’Università di Bologna per diversi decenni a metà del Novecento, con una drammatica interruzione dovuta all’allontanamento per le leggi razziali.
Insieme ad alcuni aspetti della sua vita intensa e articolata ‒ dall’amicizia con Giorgio Morandi al tifo per il Bologna ‒ verranno illustrate le importanti realizzazioni scientifiche e strumentali a Bologna e Loiano e, in particolare, il geniale progetto di un telescopio a tasselli, anticipatore dei moderni grandi telescopi.

Interverranno:
Fabrizio Bònoli (Università di Bologna), Flavio Fusi Pecci (INAF – Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio) e Stefano Nicola Sinicropi (Università di Bologna).
Modera 
Vincenza Maugeri (Direttore Museo Ebraico di Bologna).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

L’evento e’ organizzato da INAF Bologna e Museo Ebraico di Bologna.


13 settembre 2018 – ore 18

CUBO Unipol, Bologna
Piazza Vieira de Mello 3 e 5

 

La biologia dell’educazione
Una nuova frontiera educativa per il ruolo dell’insegnante

Incontro con Corrado Ziglio, docente di Pedagogia dell’Università di Bologna, in un pomeriggio dedicato agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori per presentare gli spazi e i moduli didattici per ragazzi dagli 11 ai 18 anni.

A seguire CUBO presenta i moduli didattici per la stagione invernale 2018-2019 sui temi: astronomia, matematica, letteratura, nuove tecnologie ed educazione alla sicurezza stradale.
Verranno illustrati ai docenti delle scuole medie superiori i progetti di CUBO per l’Alternanza Scuola Lavoro con interventi di ragazzi già coinvolti nei programmi.

Ingresso libero su prenotazione a laboratori@cubounipol.it.

 


13 settembre 2018 – ore 16

Aula della Specola, Bologna
Via Zamboni 33

 

Astronomia e Arte:
l’astronomia nell’immaginario artistico

Fra le Muse, protettrici delle arti, un ruolo rilevante svolgeva Urania, Musa dell’astronomia, a significare l’importanza dell’ispirazione delle cose del cielo per le manifestazioni artistiche.
In questo “dialogo tra astronomia e arte” il Prof. Fabrizio Bònoli (Alma Mater Studiorum – Università di Bologna) propone un percorso che illustri l’influenza che oggetti e fenomeni celesti hanno avuto nelle rappresentazioni artistiche e come, in molte di queste, proprio le suggestioni celesti costituiscano una parte integrante e imprescindibile dell’opera d’arte.

L’evento è organizzato dal Dipartimento di Fisica e Astronomia (DIFA) dell’ Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e dall’INAF-Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna, in collaborazione con il SMA: Sistema Museale di Ateneo – Unibo, Museo della Specola.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

 


11 settembre 2018 – ore 19.30

Dynamo Velostazione, Bologna
Via Indipendenza 71z

 

Art at the Nanoscale
Astrattismo scientifico: arte e Microscopia a Scansione di Sonda
Curata da Cristiano Albonetti

Dodici immagini create al microscopio a Scansione di Sonda trasformate in opere d’arte che si uniscono ad altre quattro opere trasferite direttamente su piastrella con la macchina Caravaggio drawing machine, per mostrare come lo scienziato possa esprimere la propria sensibilità artistica partendo dagli strumenti del proprio lavoro.

Introdurrà l’inaugurazione Giacomo Torzo (LABTREK). La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 12 al 21/09/2018 dal lunedì al sabato, ore 12-22.

Venerdì 14 settembre dalle 18 alle 20 visite guidate a cura dei ricercatori del CNR-ISNM, con la partecipazione del direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bologna Enrico Fornaroli. (Prenotazione obbligatoria allo 051.6449699).


11 settembre 2018 – ore 18

Dynamo Velostazione, Bologna
Via Indipendenza 71z

 

Questa città è una giungla
In viaggio nel complesso ecosistema cittadino

Aperitivo scientifico con Elisa Conticelli (Università di Bologna) e Teodoro Georgiadis (CNR-IBIMET).
Modera Gianluca Dotti (Tecnoscienza).

Che effetto hanno i grandi cambiamenti sociali, economici, ambientali e climatici sulla struttura delle nostre città? Come deve evolvere un ambiente urbano per adattarsi a questi cambiamenti? Da qui inizia il nostro viaggio nel presente e nel futuro delle nostre città, alla ricerca di soluzioni per migliorare la vivibilità e la salubrità degli ambienti urbani, che spaziano dal perfezionamento della mobilità alla valorizzazione del verde e degli spazi pubblici, con l’obiettivo di migliorare il livello di benessere dei cittadini. Tra innovazioni normative, riscoperta dei non-luoghi e di abitanti inaspettati delle nostre città, cercheremo di capire come sarà – o come dovrebbe essere – la città vivibile del futuro.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


7 settembre 2018 – ore 18

Serra sonora – Le Serre dei Giardini Margherita,
Bologna, via Castiglione 134

 

Città e territori dinamici
La resilienza dal passato al futuro

Interviene Alessandra Bonazza (CNR-ISAC).

Cosa significa rendere una città, un territorio o una comunità resilienti? E soprattutto, nasce prima la città o la resilienza? Un’occasione per guardare luoghi e territori che fanno ormai parte di un diffuso bagaglio culturale, attraverso la lente offerta dalla resilienza, per scoprire come molte peculiarità e caratteristiche di luoghi che oggi leggiamo come caratteri identitari siano invece nati in risposta a rischi o pericoli che hanno accompagnato l’uomo nella sua storia. Cosa ci attende allora per il futuro? Come possiamo preparare il nostro patrimonio culturale ad affrontare ad esempio i cambiamenti climatici?

Evento realizzato nell’ambito del Resilienze Festival.
Ingresso libero.


 4 settembre 2018 – ore 18

Dynamo Velostazione, Bologna
Via Indipendenza 71z

 

Asteroidi, Space Debris ed Ecologia Spaziale
Quando il cielo ci cade sulla testa

Aperitivo scientifico con Alberto Buzzoni (INAF) e Romano Serra (Università di Bologna – INFN).
Modera Gianluca Dotti (Tecnoscienza).

Asteroidi e meteore sono a volte “mansueti” compagni di viaggio e preziosi testimoni delle origini del nostro sistema solare. La loro osservazione però è anche importante per controllare il traffico attorno al nostro pianeta e allertarci in caso di pericolo. A queste minacce naturali, si aggiungono poi quelle antropiche, poiché un crescente numero di detriti spaziali sta orbitando sopra le nostre teste, fuori controllo.
Dei rischi e delle opportunità legate al tema della sorveglianza spaziale ne parleremo con Alberto Buzzoni, dell’INAF di Bologna e con Romano Serra di UniBo, due esperti di questo nuovo e affascinante campo di ricerca.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


28 agosto 2018 – ore 18

Dynamo Velostazione, Bologna
Via Indipendenza 71z

 

The Quantum Impact
Come le tecnologie quantistiche ci cambieranno la vita

Aperitivo scientifico con Elisa Ercolessi (Università di Bologna) e Daniele Ottaviani (CINECA).
Modera Gianluca Dotti (Tecnoscienza).

Dalle menti più brillanti del 900 nacque la meccanica quantistica, una teoria rivoluzionaria che ha cambiato la storia e il nostro modo di pensare. Ora dopo più di un secolo abbiamo applicazioni pronte all’uso che nei prossimi anni entreranno direttamente nelle nostre vite.

In questa chiacchierata i due relatori vi accompagneranno nel pazzo mondo dei quanti spiegandovi perché con la crittografia quantistica i vostri soldi saranno più al sicuro, perché con un Quantum Computer si risolveranno i problemi del traffico e come migliorare la velocità delle comunicazioni con il teletrasporto quantistico.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


11 agosto 2018 – ore 21

Montepastore (Monte San Pietro), campo sportivo

 

Calici di stelle

Per il tradizionale appuntamento con le “Perseidi”, lo sciame meteorico atteso ogni anno in agosto, gli esperti dell’AAB – Associazione Astrofili Bolognesi ci accompagneranno all’insegna del fresco collinare, dell’osservazione del cielo con laser e telescopi, del vino e della buona cucina.

L’evento è promosso da Proloco e Amministrazione Comunale, con telescopi dell’Associazione Astrofili Bolognesi, la collaborazione dell’INAF e i tradizionali assaggi proposti dai sommeliers dell’A.I.S. Emilia – Delegazione di Bologna.

Ingresso libero.

 

 

 


27 luglio 2018 – ore 21:30

Bologna, Parco di Via dei Giardini Ca’ Bura

 

La Notte della Luna

Nella notte di venerdì 27 la Luna sorgerà alle 21, in piena eclissi totale, mentre attorno a lei splenderanno Giove, Saturno e Marte, quest’ultimo alla minima distanza dalla Terra. Con i suoi 103 minuti di oscurità totale, l’eclissi a cui assisteremo sarà la più lunga degli ultimi 100 anni.

Gli astronomi dell’INAF-Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio e la Sofos saranno presenti dalle 21:30 alle 24:00 con conferenze per spiegare e osservare il fenomeno con telescopi e binocoli sul campo.
Ingresso libero.

Evento realizzato con Sofos, in collaborazione con Quartiere Navile e Associazione Ca’ Bura.